Stemma ufficiale Nuova Igea Virtus Partner
Tifosi dell’Igea in tribuna con la bandiera Igea si nasce
Foto d’archivio · Notiziario del Calcio, febbraio 2026

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NUOVA IGEA VIRTUS / IL CLUB

LA NOSTRA
GENTE.

Una città, il d’Alcontres–Barone e generazioni cresciute con il giallo e il rosso. La Nuova Igea Virtus porta in campo una passione che appartiene a tutta Barcellona.

BARCELLONA POZZO DI GOTTOGIALLOROSSI, INSIEME.

IL CLUB / MEMORIA GIALLOROSSA

LA NOSTRA
STORIA.

Una città, generazioni di passione. Dalla prima Igea Virtus alle ripartenze che hanno portato alla squadra di oggi.

1946L’inizio della storia
dell’Igea Virtus.
Fotografia d’archivio dell’Igea Virtus nel 1948, secondo la didascalia de Il Nobile Calcio
1948L’Igea Virtus in una fotografia d’archivio.
Il Nobile Calcio

ESPLORA IL RACCONTO

Una storia.
Quattro capitoli.

Dalle origini del calcio cittadino
all’Igea di oggi.

33 tappe documentateApri un capitolo e segui il percorso.

1925–1963Le radici

Dalle origini del calcio cittadino alla prima Igea Virtus.

  1. Prima dell’Igea

    La nascita dell’Unione Sportiva Barcellonese precede l’Igea Virtus e segna una prima tappa del calcio organizzato cittadino.

  2. La prima Igea Virtus

    Nel secondo dopoguerra il marchese Carlo Stagno d’Alcontres fonda l’Igea Virtus. La sua figura lega la nascita della squadra alla vita sportiva e sociale di Barcellona Pozzo di Gotto.

  3. La Prima Divisione

    Prima dell’ingresso in Serie C, l’Igea disputa la Prima Divisione 1946/47. È il campionato che precede l’avvio del primo ciclo nazionale giallorosso.

  4. Quattro stagioni in Serie C

    Il primo ciclo in Serie C dura quattro stagioni, dal 1947/48 al 1950/51. All’esordio l’Igea chiude terza nel girone T con 36 punti, alle spalle di Catania e Reggina.

  5. Prima nel girone di Promozione

    Nel 1951/52 l’Igea Virtus Barcellona conclude al primo posto il girone O della Promozione interregionale, con 37 punti. La stagione successiva partecipa alla nuova IV Serie.

  6. Gli anni del calcio regionale

    La stagione 1952/53 in IV Serie si chiude al quindicesimo posto. Seguono i campionati regionali, fino al secondo posto del 1958/59 e all’ammissione in Serie D a completamento dell’organico.

  7. Il ritorno al livello nazionale

    Dal 1959/60 al 1962/63 l’Igea disputa quattro campionati consecutivi di Serie D. È l’ultima esperienza nazionale della prima società, prima del dissesto finanziario del 1963.

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1964–1993La Nuova Igea

Una nuova partenza, la risalita e il ritorno del nome Igea Virtus.

  1. Ricominciare insieme

    Francesco Triolo guida il gruppo che dà vita alla Nuova Igea. Comincia un nuovo percorso dalle categorie regionali.

  2. La Nuova Igea torna in Serie D

    Tre anni dopo la ripartenza, la Nuova Igea disputa il campionato di Serie D 1967/68. È un primo ritorno al calcio nazionale, prima della successiva risalita dei primi anni Settanta.

  3. In testa alla Promozione

    La Nuova Igea chiude al primo posto il girone B della Promozione siciliana 1971/72, davanti alla Netina: una tappa della risalita degli anni Settanta.

  4. Il primo ciclo in C2

    La promozione del 1978 porta la Nuova Igea in Serie C2. L’esperienza dura tre stagioni, prima del ritorno nei campionati dilettantistici.

  5. Ai vertici dell’Interregionale

    Nel campionato 1986/87 la Nuova Igea chiude al secondo posto del girone M dell’Interregionale, alle spalle dell’Atletico Catania. È una delle stagioni di vertice del periodo dilettantistico degli anni Ottanta.

  6. Una stagione per risalire

    Alla retrocessione in Promozione del 1989 segue il ritorno nell’Interregionale l’anno successivo.

  7. Torna il nome Igea Virtus

    Dall’unione fra Nuova Igea e Barcellona nasce l’Igea Virtus Barcellona. La nuova denominazione riporta in primo piano il nome della squadra del dopoguerra.

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1999–2018I professionisti e la risalita

Il decennio in C2 e il percorso per tornare in Serie D.

  1. La promozione con Auteri

    Con Gaetano Auteri in panchina, l’Igea Virtus vince il girone I di Serie D 1999/2000 e torna in C2 dopo diciannove anni. La squadra conclude con 82 punti, davanti al Potenza.

  2. A un punto dalla promozione diretta

    L’Igea Virtus termina il girone C della Serie C2 2001/02 al secondo posto con 66 punti, uno in meno del Martina. Nei playoff per la C1 viene eliminata in semifinale dal Foggia.

  3. Si chiude il ciclo professionistico

    Dopo dieci stagioni consecutive fra Serie C2 e Seconda Divisione, l’Igea retrocede. Il club non viene poi iscritto al campionato di Serie D.

  4. Nasce la Nuova Igea Barcellona

    Nell’estate del 2010 nasce anche la Nuova Igea Barcellona, che acquisisce il titolo del Nuovo Falcone 90 e si prepara al campionato di Promozione con Francesco Nardi in panchina. È un percorso distinto da quello che porterà, nel 2011, alla nascita dell’ASD Igea Virtus Barcellona.

  5. Una nuova ripartenza

    La fusione fra Calcio Giovanile Igea e Trappitello dà vita all’ASD Igea Virtus Barcellona. Il presidente è Nino Grasso e la guida tecnica viene affidata a Pasquale Ferrara. La squadra riparte dalla Prima Categoria.

  6. Due promozioni consecutive

    Vinta la Prima Categoria, l’Igea conquista anche il campionato di Promozione. Il 21 aprile 2013 il successo per 1–0 sul Rocca di Caprileone, con Serraino decisivo nel recupero, vale il ritorno in Eccellenza.

  7. Il ritorno in Serie D

    Il 17 aprile l’Igea Virtus di Giuseppe Raffaele festeggia il primo posto nel girone B di Eccellenza e la promozione in Serie D. Si completa la risalita iniziata cinque anni prima.

  8. Subito ai playoff in Serie D

    Al primo campionato dopo il ritorno in Serie D, l’Igea Virtus di Giuseppe Raffaele chiude al quarto posto. Il 14 maggio pareggia 0–0 con la Cavese anche dopo i supplementari: ad avanzare è la squadra campana, grazie al migliore piazzamento in campionato.

  9. La vittoria a Ercolano

    Il 27 maggio l’Igea vince 3–0 sul campo dell’Ercolanese e si aggiudica i playoff del girone I di Serie D. Il successo vale una posizione nella graduatoria per gli eventuali ripescaggi.

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2019–2026Verso l’Igea di oggi

Le nuove ripartenze, la Serie D e gli ottant’anni giallorossi.

  1. La tradizione riparte con Igea 1946

    Nell’estate della retrocessione dalla Serie D, il titolo della precedente Igea Virtus passa al Milazzo. In un’operazione distinta, il Terme Vigliatore trasferisce la sede a Barcellona e assume il nome Igea 1946.

  2. Di nuovo in Eccellenza

    Al termine della stagione interrotta dall’emergenza Covid, l’Igea 1946 viene inserita fra le società promosse in Eccellenza. La ripartenza giallorossa prosegue nel massimo campionato regionale.

  3. La corsa nei playoff di Eccellenza

    L’Igea partecipa alla fase decisiva del campionato di Eccellenza. Dopo due vittorie nel quadrangolare, il 3–1 subito a Giarre il 6 giugno interrompe la corsa: a parità di punti con Giarre ed Enna, la differenza reti della classifica avulsa esclude i giallorossi dalle semifinali.

  4. La finale regionale con la Jonica

    L’Igea arriva alla finale dei playoff del girone B di Eccellenza contro la Jonica. Il 2–2 resiste anche ai tempi supplementari e premia la squadra di Santa Teresa di Riva, meglio piazzata in campionato, che prosegue nella fase nazionale.

  5. Il nome Nuova Igea Virtus

    Nell’estate del 2022 viene presentato il progetto Nuova Igea Virtus, con un nuovo stemma e un nome che richiama le due denominazioni storiche. I documenti della LND lo registrano nel campionato di Eccellenza.

  6. La festa per la Serie D

    Il 16 aprile la vittoria per 1–0 sul Modica, firmata da Franchina, assicura il primo posto nel girone B di Eccellenza. La Nuova Igea Virtus torna nel campionato di Serie D.

  7. L’unione con l’Academy Barcellona

    Il comunicato della LND documenta la ratifica federale dell’incorporazione dell’Academy Barcellona S.C. nella Nuova Igea Virtus: un nuovo passaggio nel percorso del vivaio giallorosso.

  8. Due stagioni di conferma in Serie D

    Dopo la promozione, la Nuova Igea Virtus mantiene la categoria per due stagioni consecutive. Il campionato 2023/24 si chiude al decimo posto, posizione confermata anche nel 2024/25.

  9. Il terzo anno consecutivo in Serie D

    Nel campionato 2025/26 la Nuova Igea Virtus conclude il girone I di Serie D al settimo posto.

  10. Ottant’anni, insieme alla città

    Ad agosto, in piazza delle Ancore a Calderà, il club celebra l’ottantesimo anniversario insieme alla presentazione della nuova stagione. Prima squadra, vivaio, vecchie glorie e tifosi condividono una serata dedicata alla tradizione giallorossa.

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IL CLUB / LE PERSONE

LA SOCIETÀ OGGI.

Presidenza, direzione e comunicazione.
Le persone al servizio del club.

PERSONE E INCARICHI2026 / 27

Presidenza

Presidente

Massimo Italiano

Presidente onorario

Immacolato Bonina

Direzione

Direttore generale

Fabio Capuana

Direttore sportivo

Salvatore Castorina

Comunicazione

Responsabile area stampa e comunicazione

Mario Garofalo

Incarichi documentati · Stagione 2026/27

Contatti del club

Una selezione dei ruoli del club, non l’organigramma completo.

IL CLUB / LA NOSTRA CASA

D’ALCONTRES–BARONE.

Barcellona Pozzo di Gotto. Tutte le informazioni per vivere lo stadio.

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